Restauro del complesso e allestimento degli ex-voto
Localizzazione: via Pietro Burresi, Poggibonsi (Si)
Committente: Parrocchia di Romituzzo
Curatore dei restauri artistici: Alessandro Bagnoli
Progetto: Piero Guicciardini, Alessandra Fineschi, Marco Magni
Collaboratori: Nicola Capezzuoli, Tamara Migliorini
Impresa realizzatrice: Tarcisio Ristori, Poggibonsi (SI)
Estensione degli interventi: mq.860
Anno : 1987- 1993
Il patrimonio artistico del Santuario di Romituzzo, definito da Federico Zeri come il "Louvre dei poveri", è considerato unico per caratteristiche e quantità, consistendo in un centinaio di tavolette dipinte datate a partire dal 1437 e in circa cinquemila ex‑voto in carta pressata rappresentanti parti del corpo umano o figure intere graziate dalla Madonna.
I primi studi finalizzati al restauro del Santuario presero l’avvio nel 1987, con l’operazione di rilievo del complesso architettonico e del patrimonio votivo per l’esame del corso di restauro del Prof. Cruciani Fabozzi.
Il progetto di restauro del complesso, redatto alla fine degli anni ottanta, si fondava sul riconoscimento dell’unicità della situazione conservata nel Santuario e quindi sull’esigenza di una tutela globale, in grado di mantenere nel restauro il legame inscindibile tra lo straordinario corpo degli ex voto ed il manufatto architettonico.
Un piccolo museo nei locali della canonica sul lato destro del portico avrebbe permesso un approfondimento della conoscenza delle vicende storiche e artistiche, esponendo le tavolette dipinte e una campionatura degli ex-voto in carta, estratta dalla coralità dell’allestimento dell’aula.
I lavori di restauro architettonico hanno avuto inizio nell’ottobre del 1992, finanziati con fondi propri.
La seconda fase dei lavori, iniziata nel settembre 1994 e conclusa nel dicembre 1995, ha riguardato l’aula della chiesa e parte delle facciate.