Restauro della chiesa e nuova sistemazione del presbiterio della Collegiata di Santa Maria Assunta
Localizzazione: Piazza Cavour, Poggibonsi (SI)
Committente: Parrocchia di Santa Maria Assunta
Progetto: P. Guicciardini, M. Magni,N. Capezzuoli, G. Corti
Collaboratori: E. Botti, S. Braccagni
Impresa realizzatrice: Edilsaba, Poggibonsi (SI)
Estensione degli interventi: mq. 530
Anno: 2002-2003
L’interno della Collegiata presenta uno spazioso impianto basilicale a croce latina con volte a botte. Dopo il rifacimento neoclassico terminato nel 1865, la chiesa è stata soggetta a successivi interventi di modifica.
Nel 1937 dalla Collegiata di San Gimignano fu trasferito a Santa Maria un altare marmoreosettecentesco di manifattura fiorentina, impiantato al centro del presbiterio al posto del preesistente altare ligneo.
Negli anni Settanta del Novecento la chiesa fu soggetta ad un generale intervento di ristrutturazione e l’altare fu smontato e accatastato nella piccola corte interna. Con esso furono smontati la balaustra in bianco di Carrara, il pulpito ottocentescoe il coro ligneo.
L’intervento di restauro ha riguardatola facciata in travertino e la tinteggiatura interna della chiesa, rinnovata sulla base dei saggi stratigrafici. Da questi risulta che l’imbiancatura preesistente era la terza dall’epoca del rifacimento. Originariamente le colonne erano di colore avorio, come le basi e i capitelli in stucco, a riprodurre il travertino grezzo delle basi del presbiterio.
Con la seconda imbiancatura la struttura architettonica fu tinteggiata di grigio in nome di una toscanità riferita all’uso della pietra serena, più fiorentina rispetto ad una tradizione locale che privilegiava i materiali reperibili nell’area colligiana senese.
Il progetto ha consentito il recupero delle coloriture originarie, calde e luminose rispetto alla precedente sistemazione,fredda e sordida.
Dopo l’indagine archeologica (che ha solo confermato la tabula rasa ottocentesca) una nuova pavimentazione, in marmo bianco e grigio a scacchieracon ricorsi, ha sostituito la pavimentazione in cotto risalente agli anni settanta.
L’intervento più rilevante consiste indubbiamente nella risistemazione del presbiterio, a partire dalla ricollocazione dell’altare settecentesco in posizione fondale.
La forma stessa del presbiterio è stata modificata con l’ampliamento curvilineo frontale; Il pavimentoè stato rifatto con lastre di bianco statuario e l’inserimento di un grande tondo di Giallo Siena posto sotto l’altare.
Al posto dell’altare preesistente in cemento, un nuovo altare è stato realizzato in marmo bianco statuario, con l’inserimento delle formelle in giallo provenienti dal pulpito ottocentesco nelle specchiature arretrate tra i pilastri.
L’ambone è stato realizzato nella stessa bicromia marmorea dell’altaresecondo il disegnodel mezzo ottagono chiuso a pozzetto.