Sistemazione del presbiterio della chiesa di Sant’ Agostino
Localizzazione: Piazza Sant’ Agostino, San Gimignano (SI)
Committente: Soprintendenza ai BB. AA. SS. di Siena
Progetto: Piero Guicciardini, Marco Magni
Collaboratore: N. capezzuoli
Curatore dei restauri artistici: Alessandro Bagnoli
Anno: 1998-1999
L’intervento si inserisce in una straordinaria chiesa agostiniana, scrigno d’arte per opere di Lippo Memmi, Bartolo di Fredi, Benozzo Gozzoli, Piero del Pollaiolo, Benedetto da Maiano. Si colloca nel quadro delle opere di restauro promosse dalla Soprintendenza e consiste nella revisione del presbiterio e degli arredi sacri, modificando l’altare fondalerealizzato nel 1937 dall’architetto Egisto Bellini e aggiungendone uno nuovo frontale, secondo le disposizioni del Concilio Vaticano II.
L’altare preesistente è stato modificato con l’eliminazione della mensa e l’inserimento di nuove sedute in pietra. Il tabernacolo è stato rimosso dalla predella e sostituito da un blocco di travertino con lo stemma degli agostiniani in rilievo. La pala del Pollaiolo è stata rimontata in posizione avanzata, a ridosso dell’altare esistente.
Il nuovo altare antistante è costituito da una pesante mensa poggiante su quattro colonnini e un setto retrostante. Anche questo è realizzato in travertino tagliato per falda e sabbiato, con il setto posteriore bocciardato e segnato dall’inserimento di un’opera dello scultore Marco Di Piazza.
A lato dell’altare, in posizione avanzata e ben evidente, è collocato il nuovo ambone, con la base in pietra e il leggio in lamiera di metallo ossidato.
L’essenzialità della nuova sistemazione del presbiterio rappresenta il punto di incontro tra la sobrietà classica della chiesa e la necessità di un intervento contemporaneo.
