Venere e Amore
Allestimento delle mostra nella Tribuna dell ‘Accademia.
Localizzazione: Museo dell’Accademia, Firenze
Committente: Firenze Musei
Curatore della mostra:Franca Falletti, Angelo Tartuferi
Progetto: Guicciardini e Magni Architetti Studio Associato
P.Guicciardini, M.Magni, N. Capezzuoli
Collaboratore:Edoardo Botti
Impresa realizzatrice : Opera Laboratori Fiorentini; Firenze
Estensione degli interventi : mq.390
Anno : 2003
Più che in altre occasioni il confronto con il contesto in cui la mostra si svolge assumeva in questo caso un ruolo decisivo. Al cospetto del David, nella tribuna della Galleria dell’Accademia, l’allestimento doveva confrontarsi con la scala gigante dell’architettura e della scultura. E d’altra parte, pur esponendo ventidue sole opere, il progetto doveva indirizzare una fruizione puntuale e rispettosa delle esigenze di conservazione dei grandi dipinti e dei cartoni in mostra.
Un ulteriore dato di progetto imponeva poi di commisurare il disegno di insieme alle regole della visita e della fruizione da parte di moltitudini di persone, giacché la mostra avrebbe oltrepassato il numero dei seicentomila visitatori nel breve arco di tempo della sua apertura.
La soluzione individuata è stata naturalmente una soluzione perimetrale, in modo da mantenere il confronto con il David al centro di questa mostra imperniata sulla bellezza muliebre.
Nella fascia bassa sono stati alloggiati gli apparati didascalici e, ad altezza d’occhio, i disegni,le teche e le piccole opere. Più in alto i grandi dipinti e i cartoni, alcuni dei quali in climabox.
Le pannellature lignee avevano profondità di 90 cm ed accoglievano le opere al loro interno, in nicchie foderate di velluto dai toni caldi.