Giovinezza di Michelangelo
Allestimento delle mostra in Sala d’Arme,
Localizzazione: Palazzo Vecchio, Firenze
Committente: Artificio s.r.l.
Ideazionee ordinamento della mostra: Kathleen Weil Garris Brandt
Progetto: Piero Guicciardini, Marco Magni
In collaborazione con Adolfo Natalini
Impresa realizzatrice allestimento: Farmobili, Monteroni d’Arbia (SI)
Estensione degli interventi: mq.450
Anno: 1999
La mostra ha costituito un’importante occasione di riflessione sull’opera giovanile di Michelangelo. Le prime opere, e tra queste il fanciullo arciere di New York, ora attribuito al Maestro, sono state esposte in continuità con le opere degli artisti contigui degli ambiti fiorentino e romano.
Opere importanti provenienti dai maggiori musei internazionali hanno fatto parte di questa mostra, ospitata tra le sedi della Sala d’Arme in Palazzo Vecchio e della Casa Buonarroti in Via Ghibellina.
Per l’allestimento il compito più complesso era il lavoro di accordo per esporre le quasi cento opere d’arte nello spazio unitario e compresso della Sala d’Arme. Medaglioni, sculture lapidee e bassorilievi, bronzi, dipinti di formati diversi (spesso in climabox), disegni, manoscritti.
Le pareti in pietra forte della sala arnolfiana sono state così foderate della nuova architettura dell’allestimento, coperta dei grandi pannelli di legno grigio, e composta per configurare lo spazio intorno al nucleo centrale che, inglobando i pilastri in pietra, accoglieva il bookshop ed un soppalco superiore dedicato agli approfondimenti tematici.