Allestimento delle mostra
Localizzazione: Museo del Bargello, Firenze
Committente: Firenze Musei
Curatrice della mostra: Beatrice Paolozzi Strozzi
Progetto: Guicciardini e Magni Architetti Studio Associato
P.Guicciardini, M.Magni, N. Capezzuoli E. Botti G. Lo Presti
Cristina Valenti
Consulente illuminotecnico: Iarussi
Impresa realizzatrice allestimento: Opera Laboratori Fiorentini
Estensione degli interventi: mq. 250
Anno: 2007
La mostra è stata realizzata come evento itinerante tra i musei del Louvre, del Bargello e della Galleria di Washington.
Uno spazio introduttivo è stato realizzato nel portico della corte centrale del museo. Una costruzione chiara e leggera in correnti di legno tinteggiato si confronta con la solidità dell’architettura storica di pietraforte, costituendo elemento di invito e mediazione tra esterno e interno, e accogliendo le videoproiezioni sull’opera dello scultore.
I venticinque pezzi della mostra sono disposti in due sale contigue. L’architettura trecentesca della prima è negata dai rivestimenti laterali e dalla grande soffittatura di tela illuminata che sovrasta il San Giovannino di Donatello. I bassorilievi sono collocati in nicchie laterali e illuminati da luce radente. I busti di Desiderio sono custoditi in teche leggere e illuminati mediante fibre ottiche alloggiate nelle basi, con le luci riflesse sul celino specchiante delle teche per produrre una luce morbidissima sulle figure.
L’allestimento è distinto dalle quinte in tessuto tinteggiato secondo toni e colori delicatissimi, derivati dalla pittura di luce quattrocentesca e utilizzati per accompagnare la percezione dell’opera, evocandone le dipinture originarie.